La figura del danno morale è ormai superata

La tradizionale figura del danno morale soggettivo transeunte va definitivamente superata, poiché nell’ambito della categoria generale del danno non patrimoniale, la formula “danno morale” non individua una autonoma sottocategoria di danno, ma descrive, tra i vari possibili pregiudizi non patrimoniali, un tipo di pregiudizio, costituito dalla sofferenza soggettiva cagionata dal reato in sé considerata, la […]

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Il danno non patrimoniale ai diritti della persona deve consistere in un pregiudizio “serio”

Vanno ricondotti nell’ambito dell’art. 2059 cc: il danno biologico quale danno da lesione del diritto alla salute di cui all’art. 32 Cost. (ora definito normativamente anche dagli art. 138 e 139 D.Lgs. 209/2005); il danno derivante dalla lesione dei diritti inviolabili della famiglia (cd. danno da perdita o compromissione del rapporto parentale); il danno causato […]

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L’indebita duplicazione del risarcimento del danno alla persona

Il risarcimento del danno alla persona deve essere integrale, nel senso che deve ristorare il pregiudizio, ma non oltre, con la conseguente necessità di evitare duplicazioni risarcitorie che si potrebbero avere in caso di congiunta attribuzione del danno biologico e del danno morale (inteso come sofferenza) generalmente liquidato in una percentuale del biologico o, ancora, […]

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