Risoluzione del contratto per inadempimento: la quantificazione del danno

In tema di risoluzione del contratto per inadempimento, nel caso in cui l’attore agisca per la condanna della parte inadempiente al risarcimento dei danni, in mancanza di una preventiva e convenzionale liquidazione del danno da inadempimento, il pregiudizio subito deve essere provato nell’an e nel quantum dal contraente adempiente. Se, infatti, è indubbio che l’anticipato […]

Read More &#8594

Risarcimento del danno: sono dovuti gli interessi sulla somma via via rivalutata anno per anno

Nella liquidazione del danno va riconosciuto anche il danno da ritardo nella prestazione e tale importo è liquidato in via sostanzialmente equitativa attraverso il riconoscimento al danneggiato di un’ulteriore voce che correntemente è definita come “interessi compensativi” (che alcuni definiscono “moratori”), i quali sono calcolati dalla data del momento generativo dell’obbligazione risarcitoria sino al momento […]

Read More &#8594

Risarcimento del danno: la rivalutazione monetaria è liquidata d’ufficio

Costituendo l’obbligazione di risarcimento del danno un debito di valore, la stessa è sottratta al principio nominalistico proprio delle obbligazioni pecuniarie e deve essere adeguata – anche d’ufficio – alla stregua dell’aumento del costo della vita intervenuto in epoca successiva al fatto. Tribunale di Modena (pres. Cividali, rel. Siracusano), sentenza n. 1047 del 19 giugno […]

Read More &#8594