Il beneficio di preventiva escussione del patrimonio sociale non opera in sede di cognizione

Il beneficium excussionis (art. 2304 cc) opera esclusivamente in sede esecutiva, sicché il creditore sociale può agire in sede di cognizione (anche sommaria) nei confronti del singolo socio, per munirsi nei suoi confronti di uno specifico titolo esecutivo sia per poter iscrivere ipoteca giudiziale sui beni immobili di questi, sia per poter prontamente agire in […]

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La vendita in contrassegno

Ove la vendita avvenga con la modalità della spedizione “contro assegno”, il pagamento del prezzo deve avvenire a mani del vettore specificamente indicato dal venditore come soggetto legittimato a riscuoterlo ex art. 1188 cc co. 1 (“adiectus solutionis causa”), perché -se effettuato ad un soggetto diverso- non è liberatorio per il debitore, salvo che il […]

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La prova per la dichiarazione giudiziale di paternità

In tema di dichiarazione giudiziale di paternità (art. 269 cc), la prova può essere data con ogni mezzo, ma la sola dichiarazione della madre e la sola esistenza di rapporti tra questa e il preteso padre all’epoca del concepimento non costituiscono prova della paternità naturale. Tribunale di Modena (rel. Gentili C., pres. De Marco), sentenza […]

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Opposizione a d.i. tardiva e rilascio della F.E. in corso di causa

Ove l’opposizione a decreto ingiuntivo sia proposta fuori termine, oppure sia tardiva la relativa costituzione in giudizio, non è possibile ottenere la dichiarazione di esecutività ex art. 647 cpc, ferma la possibilità della concessione della provvisoria esecutività al decreto ai sensi dell’art. 648 cpc (Nella specie, l’intimato opponeva il precetto notificatogli in forza di un […]

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