Responsabilità da cose in custodia e prova liberatoria a carico del custode

Per escludere la propria responsabilità, il custode deve offrire la prova contraria alla presunzione iuris tantum della sua responsabilità, mediante la dimostrazione positiva del caso fortuito, ovvero del fatto estraneo alla sua sfera di custodia, avente impulso causale autonomo e carattere d’imprevedibilità e di assoluta eccezionalità. Tuttavia, nei casi in cui il danno non sia […]

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Perché si dice parte?

Nel microcosmo giuridico, il termine individua anzitutto i protagonisti del contratto (parti negoziali) e del giudizio (parti processuali). Ma, anche in quel senso specifico e tecnico, il termine mantiene il suo significato naturale: la parte è una porzione di un tutto, non esiste in assoluto ma solo in relazione a una realtà più grande, rispetto […]

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Il principio di non contestazione

Ai sensi dell’art. 115 cpc, ogni volta che sia posto a carico di una delle parti (attore o convenuto) un onere di allegazione (e prova), l’altra ha l’onere di contestare specificamente il fatto allegato nella prima difesa utile, dovendo, in mancanza, ritenersi tale fatto pacifico e non più gravata la controparte del relativo onere probatorio. […]

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Mediazione immobiliare: l’intervento di un secondo agente fa venir meno il diritto alla provvigione del primo?

Si considera mediatore chi mette in relazione diverse parti per la conclusione di un affare compiendo un’opera causalmente rilevante per il suo perfezionamento. A tal fine è sufficiente la mera ricerca e l’indicazione ad una parte del controinteressato o la segnalazione dell’affare, non rilevando, invece, la partecipazione del mediatore alle trattative successive. Pertanto, il diritto […]

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