Perché si dice quorum?

Il termine, che oggi significa “numero legale, minimo di partecipanti, necessario per la valida costituzione di un’assemblea o per la validità di una sua delibera”, deriva dal latino quorum (genitivo plurale del pronome relativo qui — “il quale”), che vuol dire “dei quali”. Ma cosa c’entra questa etimologia con il numero legale dell’assemblea? Per scoprirlo […]

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Perché si dice parte?

Termine che, nel microcosmo giuridico, individua anzitutto i protagonisti del contratto (parti negoziali) e del giudizio (parti processuali). Ma, anche in quell’ambito tecnico, il termine mantiene il suo significato naturale: la parte è una porzione di un tutto, non esiste in assoluto ma solo in relazione a una realtà più grande, rispetto alla quale è […]

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Perché si dice parcella?

Il termine deriva dal francese “parcelle“, diminutivo del latino “pars” ossia parte, quindi “piccola parte, particella”.  Il diminutivo ha il pregio di addolcire al cliente il boccone amaro: “Ci sarebbe un conticino…”. Leggi l’intero contenuto dell’articolo, pubblicato su UPAG (con Licenza Creative Commons)

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Perché si dice mendace?

Il termine deriva da mendax (‘menzognero, bugiardo’), che a sua volta proviene da mendum (‘difetto, errore’). Ma, dall’originario significato di sbaglio involontario cioè dovuto a colpa (da cui ad esempio viene ‘emendamento’ appunto eliminazione dell’errore), il mendace acquista man mano i connotati dell’errore doloso, il cui vizio è deliberato e trasparente, perfino documentabile. Leggi l’intero […]

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Perché si dice superfetazione?

Dal latino superfetare (composto di super- sopra e fetus feto), ossia fecondazione di un secondo ovulo quando nell’utero è già presente un ovulo fecondato, il termine significa “concepire nuovamente”, e quindi, in senso figurato, “aggiunta superflua, pleonasmo”. Leggi l’intero contenuto dell’articolo, pubblicato su UPAG (con Licenza Creative Commons).

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