Responsabilità di padroni e committenti: basta un rapporto di occasionalità necessaria

In tema di fatto illecito, con riferimento alla responsabilità dei padroni e dei committenti, ai fini dell’applicabilità della norma di cui all’art. 2049 cc, non è richiesto l’accertamento del nesso di causalità tra l’opera dell’ausiliario e l’obbligo del debitore, nonché della sussistenza di un rapporto di subordinazione tra l’autore dell’illecito e il proprio datore di lavoro e del collegamento dell’illecito stesso con le mansioni svolte dal dipendente. E’ infatti sufficiente, per il detto fine, un rapporto di occasionalità necessaria, nel senso che l’incombenza disimpegnata abbia determinato una situazione tale da agevolare o rendere possibile il fatto illecito e l’evento dannoso, anche se il dipendente abbia operato oltre i limiti delle sue incombenze, purché sempre nell’ambito dell’incarico affidatogli, così da non configurare una condotta del tutto estranea al rapporto di lavoro.

Tribunale di Modena (Siracusano), sentenza n. 1891 del 20 novembre 2018

Esito: Accoglimento (4)

Classificazione:

| art. 2049 c.c. |
(09) Titolo IX - Dei fatti illeciti (artt. 2043-2059 cc)

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