La verificazione della scrittura privata è il procedimento disciplinato dagli artt. 216-220 c.p.c. diretto ad accertare l’autenticità della sottoscrizioneSottoscrizioneFirma autografa (o equivalente firma elettronica) apposta in calce a un documento per manifestare la volontà del sottoscrittore e rendergli imputabile il contenuto (artt. 2702 c.c.).Leggi il lemma completo → di una scrittura privata che sia stata disconosciuta dalla parte contro cui è prodotta.

Chi intende valersi della scrittura disconosciuta deve chiederne la verificazione, proponendo i mezzi di provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → ritenuti utili e producendo scritture di comparazione. Il giudice può disporre consulenza tecnica grafologica e, se riconosce l’autenticità, la scrittura acquista piena efficacia probatoria.

La verificazione può essere chiesta anche in via principale (art. 216, co. 2, c.p.c.) da chi ha interesse ad accertare preventivamente l’autenticità di una scrittura. Si distingue dalla querela di falsoQuerela di falsoStrumento processuale per contestare l'autenticità di un atto pubblico o scrittura privata riconosciuta, privandolo dell'efficacia probatoria (artt. 221-227 c.p.c.).Leggi il lemma completo →, che riguarda la contestazione della veridicità del contenuto di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta.

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