Tolleranza indica, nel linguaggio giuridico, l’atteggiamento di chi consente o sopporta l’altrui ingerenza nella propria sfera giuridica senza che ciò comporti rinuncia al diritto o riconoscimento di un diritto altrui.
In materia possessoria, gli atti compiuti con l’altrui tolleranza non possono servire di fondamento all’acquisto del possessoPossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo → (art. 1144 c.c.). La tolleranza esclude l’animus possidendiUsucapioneModo di acquisto a titolo originario della proprietà e dei diritti reali per possesso continuato: requisiti, termini ordinari e abbreviati, interruzione, sospensione e accertamento.Leggi il lemma completo → in capo a chi compie l’atto e impedisce il decorso del termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → per l’usucapionePossessio ad usucapionemPossesso idoneo all'usucapione: continuo, pacifico, pubblico e non equivoco, protratto per il tempo previsto dalla legge.Leggi il lemma completo →. La giurisprudenza individua la tolleranza sulla base di indici quali il rapporto di parentela, amicizia o buon vicinato, la saltuarietà e la modesta entità dell’attività svolta.
In materia di immissioni, l’art. 844 c.c. fissa il criterio della normale tollerabilitàImmissioniPropagazioni di fumo, calore, rumori, esalazioni o scuotimenti dal fondo del vicino (art. 844 c.c.). Tollerate se non superano la normale tollerabilità; altrimenti inibitorie e risarcimento del danno.Leggi il lemma completo → quale limite alle immissioni tra fondi vicini: sono vietate solo le immissioni che superano la normale tollerabilità, avuto riguardo alla condizioneCondizioneElemento accidentale del contratto consistente in un avvenimento futuro e incerto dal quale le parti fanno dipendere l'efficacia (condizione sospensiva) o la risoluzione (condizione risolutiva) degli effetti negoziali (artt. 1353-1361 c.c.).Leggi il lemma completo → dei luoghi.
La tolleranza si distingue dall’acquiescenzaAcquiescenzaRinuncia, espressa o tacita, ad impugnare una sentenza, con conseguente passaggio in giudicato della decisione. Si configura per accettazione esplicita o per il compimento di atti incompatibili con la volontà di impugnare.Leggi il lemma completo →, che implica accettazioneAccettazioneManifestazione di volontà che perfeziona un atto: accettazione della proposta contrattuale (art. 1326 c.c.), dell'eredità (artt. 475-485 c.c.), con beneficio di inventario (artt. 484-511 c.c.), della cambiale.Leggi il lemma completo → consapevole di una situazione sfavorevole, e dalla rinuncia tacita, che presuppone un comportamento univocamente incompatibile con la volontà di esercitare il diritto.
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