Definizione
Le immissioni sono le propagazioni di fumo, calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili dal fondo del vicino, disciplinate dall’art. 844 c.c. La norma stabilisce il principio della normale tollerabilità: il proprietario del fondo deve tollerare le immissioni provenienti dal fondo del vicino quando non superano tale soglia, avuto riguardo alla condizione dei luoghi. Supera la tollerabilità e dà luogo a rimedi inibitori e risarcitori ogni immissione che ecceda questa soglia, indipendentemente dalla colpa dell’immittente.
Criterio della normale tollerabilità e valutazione in concreto
La valutazione della tollerabilità deve essere compiuta in concreto, con riguardo alle caratteristiche del luogo (urbano, industriale, rurale), al rumore di fondo pre-esistente, all’orario, alla durata e all’intensità delle immissioni. La giurisprudenza applica il criterio differenziale tra rumore di fondo e rumore immesso, ritenendo di regola intollerabile l’immissione sonora che superi di 3 dB il rumore di fondo nelle ore notturne e di 5 dB in quelle diurne. I rilievi fonometrici non devono essere preavvisati per non falsare i risultati.
Rapporti tra disciplina codicistica e pubblicistica
L’art. 844 c.c. coesiste con la disciplina pubblicistica di tutela dall’inquinamento acustico e atmosferico (L. 447/1995 sull’inquinamento acustico, d.lgs. 152/2006 TU ambientale). I due regimi operano su piani distinti: la normativa pubblicistica fissa limiti assoluti e protegge un interesse generale; l’art. 844 c.c. protegge la relazione di vicinato e il diritto dominicale, con soglia modulata in concreto. Il rispetto dei limiti pubblicistici non esclude automaticamente la responsabilità civile da immissioni intollerabili nei rapporti di vicinato.
Preuso, contemperamento e bilanciamento
L’art. 844, secondo comma, c.c. prevede che, nell’applicare il criterio della tollerabilità, il giudice debba contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà e possa tener conto del preuso, cioè della priorità di un dato uso. Tuttavia, quando le immissioni siano dannose per la salute (bene primario di rango costituzionale ex art. 32 Cost.), il criterio del preuso e del bilanciamento cede di fronte all’inviolabilità del diritto alla salute: l’immissione nociva alla salute è sempre illecita e dà luogo a inibitoria e risarcimento.
Rimedi: inibitoria e risarcimento del danno
Contro le immissioni intollerabili il soggetto leso può esperire: (i) l’azione inibitoria, diretta a far cessare l’immissione o a imporre le opere necessarie (fonoisolanti, filtri, ecc.); (ii) l’azione risarcitoria per il danno patrimoniale (svalutazione dell’immobile) e non patrimoniale (danno alla salute, danno esistenziale da stress, lesione della qualità della vita). Quest’ultima è azione autonoma dalla responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 c.c. e prescinde dalla colpa dell’immittente. In via cautelare è ammesso il ricorso ex art. 700 c.p.c.
Legittimazione, competenza e profili processuali
La legittimazione attiva spetta al proprietario, al conduttore e a chiunque sia titolare di una situazione soggettiva pregiudicata (comodatario, usufruttuario). La legittimazione passiva spetta all’autore materiale dell’immissione, che può coincidere con il proprietario, il conduttore del fondo o anche un terzo (art. 844 c.c. non richiede la proprietà, ma il godimento del fondo immittente). Per la competenza, le cause in materia di immissioni moleste (fumo, calore, esalazioni, rumori, scuotimenti) appartengono di regola al Giudice di Pace, salvo il superamento del limite di valore.
Giurisprudenza modenese
- Immissioni acustiche: la valutazione della “normale tollerabilità”
- Immissioni rumorose: la valutazione dell’intollerabilità sulla base del rumore di fondo
- Immissioni rumorose: i rapporti tra disciplina pubblicistica e disciplina codicistica
- Le immissioni intollerabili sono tali a prescindere dalla colpa
- Immissioni dannose per la salute e criterio del preuso
- Immissioni intollerabili: le azioni a tutela del danneggiato
- Immissioni intollerabili provenienti da fondo locato
- Immissioni acustiche intollerabili: le installazioni fonoisolanti
- Immissioni di fumo e odori – Onere della prova
- La competenza del GdP in materia di immissioni (fumo, calore, esalazioni, rumori, scuotimenti)