Obiter dictumAd abundantiamLocuzione latina ("per sovrabbondanza") che indica un argomento, una prova o una motivazione aggiunti oltre il necessario, a rafforzamento di quanto gia sufficiente a sostenere la tesi.Leggi il lemma completo → (lett. “detto per inciso”, plur. obiter dicta) è l’affermazione contenuta nella motivazione della sentenza che non costituisce il fondamento logico-giuridico della decisione, ma una considerazione incidentale o accessoria.
L’obiter dictum si contrappone alla ratio decidendiRatio decidendiIl principio di diritto che costituisce il fondamento logico-giuridico della decisione. Ha valore di precedente, a differenza dell'obiter dictum.Leggi il lemma completo →: quest’ultima è il principio di dirittoEx legeLocuzione latina ("per legge") che qualifica un effetto giuridico che si produce automaticamente in forza di una disposizione di legge, senza necessità di un atto di volontà delle parti.Leggi il lemma completo → che sorregge la decisione e ha valore di precedente; l’obiter dictum è un’osservazione collaterale priva di efficacia vincolante. Tuttavia, gli obiter dicta delle Corti superiori possono avere notevole influenza sull’evoluzione giurisprudenziale, anticipando orientamenti futuri o chiarendo questioni non ancora mature per una pronuncia diretta. Nel sistema di common law, la distinzione è fondamentale per individuare la holdingHoldingSocietà capogruppo che detiene partecipazioni di controllo ed esercita direzione e coordinamento (artt. 2497-2497-septies c.c.): holding pura, mista, individuale; responsabilità della capogruppo.Leggi il lemma completo → del precedente.
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