Lex mitior (letteralmente “legge più mite”) è il principio secondo cui, in caso di successioneSuccessione (a causa di morte)Subentro di uno o più soggetti nella titolarità dei rapporti giuridici del defunto, legittima, testamentaria o necessaria (artt. 456 e ss. c.c.).Leggi il lemma completo → di leggi penali nel tempo, si applica la norma più favorevole al reo. Il principio è previsto dall’art. 2, comma 4, c.p., che stabilisce che se la legge del tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al reo.
Il principio trova fondamento costituzionale nel principio di ragionevolezza (art. 3 Cost.) e nel favorFavorLocuzione latina ("favore") che indica il criterio di preferenza o di tutela accordato dall'ordinamento a una determinata posizione giuridica (debitore, creditore, imputato), specie quale regola residuale di interpretazione nei casi di dubbio.Leggi il lemma completo → libertatis: se il legislatore ha rivisto il disvalore di un comportamento attenuandone la sanzioneSanzioneDefinizione La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l'ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell'efficacia del precetto...Leggi il lemma completo →, sarebbe irragionevole continuare ad applicare la pena più severa. La lex mitior opera anche in sede di esecuzione, con rideterminazione della pena ai sensi dell’art. 2, comma 3, c.p.
Unico limite è rappresentato dalla sentenza irrevocabile di condanna, salvo il caso di abolitio criminisAbolitio criminisIstituto per cui la legge penale successiva che abolisce un reato ne fa cessare l'esecuzione e gli effetti penali, anche se vi è stata condanna irrevocabile (art. 2 c.p.).Leggi il lemma completo → (art. 2, comma 2, c.p.), che ne fa cessare l’esecuzione e gli effetti penali.
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