Il giudizio abbreviato è il rito speciale del processo penaleClausola penalePattuizione con cui i contraenti convengono preventivamente la prestazione dovuta dal debitore in caso di inadempimento o di ritardo, con funzione di liquidazione anticipata del danno e di rafforzamento del vincolo obbligatorio (artt. 1382-1384 c.c.).Leggi il lemma completo → nel quale l’imputato chiede che il processo sia definito all’udienzaUdienzaMomento processuale in cui le parti, i difensori e il giudice si riuniscono per il compimento delle attività previste dal codice di procedura civile, quali la trattazione, l’istruzione probatoria e la discussione della causa.Leggi il lemma completo → preliminareContratto preliminareContratto con cui le parti si obbligano a stipulare un futuro contratto definitivo. Produce effetti obbligatori e richiede la forma simmetrica a quella del definitivo (art. 1351 c.c.). In caso di inadempimento è azionabile l'esecuzione specifica ex art. 2932 c.c. Il preliminare immobiliare è trascrivibile ex art. 2645 bis c.c.Leggi il lemma completo → allo stato degli atti, rinunciando al dibattimento in cambio di una riduzione di penaSanzioneDefinizione La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l'ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell'efficacia del precetto...Leggi il lemma completo → di un terzo in caso di condanna (artt. 438-443 c.p.p.).
Il giudizio abbreviato può essere non condizionato (art. 438, comma 1, c.p.p.), quando l’imputato accetta di essere giudicatoRes iudicataCosa giudicata: l'autorità della sentenza passata in giudicato, che fa stato tra le parti e non è più impugnabile (art. 2909 c.c.).Leggi il lemma completo → sulla base degli atti di indagine, oppure condizionato (art. 438, comma 5, c.p.p.), quando l’imputato subordina la richiesta a un’integrazione probatoria necessaria ai fini della decisione.
La richiesta è un diritto dell’imputato nel rito non condizionato: il giudice è tenuto a disporlo senza valutazione discrezionale. Nel rito condizionato, il giudice ammette l’integrazione probatoria se la ritiene necessaria e compatibile con le finalità di economia processuale.
In caso di condanna, la pena è ridotta di un terzo; se è applicabile l’ergastolo, questo è sostituito dalla reclusione a trenta anni (art. 442, comma 2, c.p.p.). La sentenza è appellabile secondo le regole ordinarie.
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