Error in quantitate (lett. “errore sulla quantità”) è l’errore che cade sulla misura, sull’estensione, sul peso o sul numero delle cose oggetto del contratto.
L’error in quantitate può rilevare come errore essenziale ai sensi dell’art. 1429, n. 2, c.c. quando la quantità sia stata determinante per il consenso. Nella vendita immobiliare, l’errore sulla misura del fondo è disciplinato dagli artt. 1537-1538 c.c., che distinguono tra vendita a misura e vendita a corpo: nella prima, il prezzo è proporzionale alla misura effettiva e l’errore dà luogo a rettifica del corrispettivo; nella seconda, la misura è indicata a titolo meramente descrittivo e l’errore rileva solo se la differenza supera il ventesimo. L’error in quantitate si distingue dall’errore di calcolo, che non dà luogo ad annullamento ma a semplice rettifica (art. 1430 c.c.).