Error in qualitate (lett. “errore sulla qualità”) è l’errore che cade sulle qualità della cosa oggetto del contratto, ossia sulle caratteristiche che, pur non attinendo alla sostanza materiale del bene, ne determinano il valore, l’utilità o la destinazione d’uso.
L’error in qualitate è essenziale quando le qualità della cosa siano state determinanti per il consenso (art. 1429, n. 2, c.c.) e va distinto dall’error in substantia, che attiene alla natura materiale o alla composizione della cosa. Ad esempio, l’errore sulla qualità di un dipinto (scuola di un artista anziché opera autografa) è error in qualitate; l’errore sul materiale (argento anziché acciaio) è error in substantia. L’errore sulla qualità rileva anche nella vendita, come mancanza di qualità promesse o essenziali (art. 1497 c.c.), con diversi rimedi rispetto all’annullamento.