Error in corpore (lett. “errore sul corpo della cosa”) è l’errore che cade sull’identità fisica dell’oggetto del contratto: il contraente crede di acquistare una cosa determinata, mentre il negozio ha ad oggetto una cosa materialmente diversa.
L’error in corpore rappresenta la forma più radicale di errore sull’oggetto: non si tratta di un errore sulle qualità o sulla sostanza della cosa (error in qualitate o in substantia), ma sulla sua stessa identità materiale. Tale errore, essendo sempre essenziale (art. 1429, n. 1, c.c.), legittima l’annullamento del contratto se riconoscibile dall’altro contraente. L’error in corpore può ricorrere anche nella vendita immobiliare, quando l’acquirente intende acquistare un fondo e il contratto designa un fondo diverso.