Amnistia

Apr 17, 2026

L’amnistia è il provvedimento di clemenza generale con il quale lo Stato estingue il reato per determinate categorie di fatti, facendo cessare l’esecuzione della condanna e le pene accessorie (art. 151 c.p.).

Come l’indultoIndultoProvvedimento di clemenza generale che condona o commuta la pena per determinati reati, deliberato con legge a maggioranza qualificata (art. 174 c.p.; art. 79 Cost.).Leggi il lemma completo →, l’amnistia è deliberata con legge approvata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera (art. 79 Cost.). Si applica ai reati commessi fino a una data anteriore alla presentazione del disegno di legge.

L’amnistia è propria quando interviene prima della sentenza irrevocabile di condanna (estingue il reato e impedisce il procedimento penaleClausola penalePattuizione con cui i contraenti convengono preventivamente la prestazione dovuta dal debitore in caso di inadempimento o di ritardo, con funzione di liquidazione anticipata del danno e di rafforzamento del vincolo obbligatorio (artt. 1382-1384 c.c.).Leggi il lemma completo →); è impropria quando interviene dopo la condanna irrevocabile (estingue la penaSanzioneDefinizione La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l'ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell'efficacia del precetto...Leggi il lemma completo →). L’imputato può rinunciare all’amnistia se intende far accertare la propria innocenza nel merito (art. 151, comma 3, c.p.).

L’amnistia non si applica ai recidivi reiterati e aggravati nei casi previsti dalla legge e non estingue le obbligazioni civili derivanti dal reato. L’ultimo provvedimento di amnistia in Italia risale al d.P.R. 394/1990.

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