Opposizione a decreto ingiuntivo: la posizione processuale delle parti è invertita

L’opposizione a decreto ingiuntivo introduce un giudizio di cognizione, che segue le regole del giudizio ordinario, secondo il principio della domanda ad iniziativa di parte ed i principi che governano l’onere probatorio delle parti, nel quale giudizio la posizione processuale delle parti è invertita per effetto della posticipazione del contraddittorio conseguente all’emanazione del decreto ingiuntivo, […]

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Intimazione di sfratto: è ammissibile proporre domanda nuova con la memoria integrativa autorizzata a seguito del mutamento del rito?

In tema di sfratto, nel prosieguo del giudizio locatizio introdotto in seguito a mutamento del rito, non è consentito per la prima volta veicolare domande nuove in memoria integrativa (nella specie, per canoni impagati successivi all’intimazione), posto che nel passaggio di rito è ammessa unicamente una mera emendatio libelli nei limiti di cui all’art. 420 […]

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La posizione sostanziale delle parti nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo

Nei procedimenti di opposizione a decreto ingiuntivo, in cui il contraddittorio è eventuale e posticipato, instaurandosi solo per effetto dell’opposizione, non si verifica alcuna inversione della posizione sostanziale delle parti: il creditore mantiene la veste sostanziale di attore ed all’opponente compete la posizione tipica del convenuto e ciò esplica i suoi effetti anche in tema […]

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