Con l’opposizione agli atti esecutivi è possibile chiedere (rectius, ottenere) la sospensione dell’efficacia del titolo?

La sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo è ammissibile solo per motivi di opposizione all’esecuzione ex art. 615 cpc co. 1, qualora sussistente il fumus boni iuris, essendo in re ipsa nella preannunciata esecuzione il periculum in mora, e non anche per motivi di opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cpc co. 1 (che infatti […]

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Nullità parziale del precetto per eccessività della somma intimata

L’intimazione di precetto per somma superiore a quella dovuta non produce la nullità del precetto, ma da luogo soltanto alla riduzione della somma domandata nei limiti di quella dovuta. L’intimazione, quindi, rimane valida per la somma effettivamente dovuta, alla cui determinazione provvede il giudice che è investito di poteri di cognizione ordinaria, a seguito dell’opposizione, […]

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Opposizione all’esecuzione: quando il creditore opposto ha interesse ad instaurare la successiva fase di merito?

L’art. 616 cpc, nella parte in cui prevede che la fase di merito del processo di opposizione debba essere instaurata nel termine perentorio dalla “parte interessata”, non fa riferimento soltanto al debitore ma anche, potenzialmente, al creditore, purché sussista un interesse. In particolare, nel caso di sospensione dell’esecuzione (e quindi di un fumus di illegittimità […]

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Opposizione all’esecuzione preventiva: la rinuncia al precetto comporta l’estinzione del giudizio di opposizione o la cessazione della materia del contendere?

La cessazione della materia del contendere postula, per definizione, la sopravvenuta carenza d’interesse della parte alla definizione del giudizio e, quindi, ad una pronuncia sul merito. Essa richiede, cioè, la verificazione di fatti tali da determinare, nel corso del giudizio, il venir meno delle ragioni di contrasto tra le parti e, con ciò, dell’interesse all’azione. […]

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L’elezione di domicilio cd. anomala non incide sulla competenza territoriale del giudice dell’opposizione a precetto

L’elezione di domicilio cd. anomala (siccome priva di collegamenti con il luogo dell’esecuzione) che il creditore abbia compiuto nell’atto di precetto, ex art. 480 cpc co. 3 non è vincolante ai fini della determinazione del giudice territorialmente competente a conoscere dell’opposizione a precetto, da individuarsi con riferimento al possibile luogo della esecuzione, compreso quello di […]

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