Tempus regit actum

Apr 17, 2026

Tempus regit actum (lett. «il tempo regola l’atto») è il principio fondamentale di dirittoEx legeLocuzione latina ("per legge") che qualifica un effetto giuridico che si produce automaticamente in forza di una disposizione di legge, senza necessità di un atto di volontà delle parti.Leggi il lemma completo → intertemporale secondo cui la validità formale e sostanziale di un atto giuridico, nonché i suoi effetti, sono disciplinati dalla legge vigente al momento della sua formazione o del suo compimento.

Il principio trova fondamento nell’art. 11 disp. prel. c.c. (irretroattività della legge) e opera sia nel diritto sostanziale che in quello processuale (art. 5 c.p.c. per la giurisdizioneGiurisdizioneFunzione pubblica di applicazione del diritto ai casi concreti (artt. 102-111 Cost.). Si articola in ordinaria, amministrativa, tributaria, contabile, militare, con riparto secondo criteri di materia e natura della posizione giuridica tutelata.Leggi il lemma completo →; art. 11 disp. prel. c.c. per i rapporti sostanziali).

In ambito processuale, il principio comporta che gli atti del processo sono regolati dalla legge vigente al momento del loro compimento, anche se il processo è iniziato sotto la vigenza di una legge diversa.

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