ExceptioExceptioMezzo di difesa del convenuto che oppone fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto azionato, senza contestare i fatti costitutivi.Leggi il lemma completo → plurium concumbentium (lett. “eccezioneEccezioneStrumento difensivo del convenuto: distinzione tra eccezioni in senso stretto e in senso lato, di rito e di merito, regime delle preclusioni e rilevabilità d'ufficio.Leggi il lemma completo → dei molti concubiti”) era l’eccezione con cui il presunto padre, in un’azioneDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → di accertamento della paternità, deduceva che la madre avesse avuto rapporti sessuali con più uomini nel periodo del concepimento, al fine di escludere la propria paternità.
Nel sistema previgente, l’exceptio aveva rilevanza probatoria significativa quale elemento idoneo a escludere la paternità. Con l’avvento delle indagini genetiche (test del DNA), che consentono l’accertamento della paternità con certezza pressoché assoluta, l’eccezione ha perso gran parte della sua rilevanza pratica. L’art. 269 c.c. ammette la provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → della paternità con ogni mezzo, e il test genetico costituisce oggi la prova decisiva. L’eccezione conserva interesse storico-giuridico e può ancora rilevare in contesti probatori residuali.
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