La successione nel processo dei soci a seguito dell’estinzione della società per sua cancellazione dal registro delle imprese

La cancellazione di una società commerciale (di capitali o di persone) dal Registro delle Imprese ne comporta dunque la definitiva estinzione e perdita di capacità processuale -rilevabile anche d’ufficio- anche in pendenza di rapporti non definiti. Ne consegue che, nei processi in corso, anche se essi non siano interrotti per mancata dichiarazione dell’evento interruttivo da […]

Read More &#8594

L’Ufficio, quando disconosce un costo, deve contestarlo specificamente

Quando l’Amministrazione finanziaria intende disconoscere un costo non può limitarsi ad una generale e apodittica non accettazione della documentazione del contribuente essendo suo onere quello di specificare gli elementi, anche indiziari, sui quali si fonda la contestazione sicchè deve essere annullato l’avviso di accertamento nel caso in cui l’Ufficio non contrasta la documentazione prodotta dal […]

Read More &#8594

Il tonno non paga dazio solo se l’equipaggio della nave da pesca è regolare

In tema di tributi doganali gli accertamenti compiuti dall’O.L.A.F. (Organismo Europeo Lotta Antifrode) hanno piena valenza probatoria nei procedimenti amministrativi e giudiziari e quindi possono essere posti a base dell’accertamento per il recupero dei dazi sui quali siano state riconosciute agevolazioni spettando al contribuente di fornire la prova contraria in ordine alla sussistenza delle condizioni […]

Read More &#8594

Accertamento in base agli studi di settore: sul Fisco doppio onere probatorio

Incombe sull’Amministrazione finanziaria che intende rettificare i ricavi/compensi in base agli studi di settore un duplice sforzo probatorio: – la sussistenza di gravi incongruenze tra quanto dichiarato e quanto previsto dallo studio di settore; – lo studio di settore deve essere idoneo a fotografare fondatamente la reale situazione del contribuente cui si ritiene di volerlo […]

Read More &#8594

Osservazioni del contribuente dopo la verifica: l’Ufficio non ha l’obbligo di rispondere

Non esiste alcun obbligo dell’AdE, prima di emettere un avviso di accertamento, di illustrare le ragioni per cui non intende accogliere le osservazioni formulate dal contribuente (ex art. 12, co. 7, L. n. 212/2000) nei sessanta giorni successivi alla chiusura delle operazioni di verifica. Contenuti riservati agli utenti registrati. Effettuare il login

Read More &#8594