È ammessa la produzione di screenshots del telefono cellulare della parte civile

Il principio secondo cui è legittima l’acquisizione dei messaggi whatsapp e degli sms mediante fotografia al telefono, quand’anche semplicemente consegnata alla polizia giudiziaria da parte della persona offesa, non solo è ribadito dalla costante giurisprudenza di legittimità, ma è altresì coerente con la natura documentale della prova di cui si chiede l’acquisizione. Ritenuto che i […]

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Extrema ratio: la nuova rubrica dedicata alla giurisprudenza penale del Tribunale di Modena

“Tra le onde della vita quotidiana, il legislatore lascia giocare davanti ai suoi piedi le azioni, che dopo raccoglie con mano pigra, per elevarle a fattispecie delittuose a causa della loro intollerabilità.” Con questo quadro iperrealista di Karl Binding, prende avvio la rubrica settimanale dedicata al diritto dell’extrema ratio, a cura della Rivista della Camera […]

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Pubblicazione delle sentenze di condanna: è necessaria esplicita richiesta della parte civile ex art. 186 cod. pen.

La pubblicazione della sentenza prevista dall’art. 186 cod. pen., avendo natura di sanzione civile, che può disporsi nell’ambito del procedimento civile innestato nel processo penale, quale mezzo di riparazione del danno e non di pena accessoria, può essere disposta a carico del colpevole, per riparare il danno non patrimoniale, solo a seguito di domanda della […]

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Stato di tossicodipendenza e medesimo disegno criminoso ai fini del riconoscimento della continuazione tra più reati.

La consumazione di più reati in relazione allo stato di tossicodipendenza non è condizione necessaria o sufficiente ai fini del riconoscimento della continuazione, ma ne costituisce comunque un indice rivelatore che deve formare oggetto di specifico esame da parte del giudice dell’esecuzione, qualora emerga dagli atti o sia stato altrimenti prospettato dal condannato. In tema […]

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Applicazione dell’istituto della continuazione ex art. 81 cod. pen.

In tema di applicazione della continuazione, l’identità del disegno criminoso, che caratterizza l’istituto disciplinato dall’art. 81 cod. pen. co. 2, postula che l’agente si sia previamente rappresentato e abbia unitariamente deliberato una serie di condotte criminose e non si identifica con il programma di vita delinquenziale del reo, che esprime, invece, l’opzione del reo a […]

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