L’usura oggettiva si accerta confrontando il TEG con il TEGM

La fattispecie della c.d. usura oggettiva (o presunta) o in astratto è integrata a seguito del mero superamento del tasso–soglia che a sua volta viene ricavato mediante l’applicazione di uno spread sul TEGM; posto che il TEGM viene trimestralmente fissato dal Ministero dell’Economia sulla base delle rilevazioni della Banca D’Italia, a loro volta effettuate sulla […]

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Cose in custodia: il comportamento colposo del creditore può ridurre o escludere del tutto la responsabilità oggettiva

In tema di responsabilità del custode, quest’ultimo è tenuto a provare il caso fortuito o forza maggiore, ovvero l’esistenza di un comportamento colposo del danneggiato (sussistente quando abbia usato il bene senza la normale diligenza o con un affidamento soggettivo anomalo sulle sue caratteristiche) idoneo ad interrompere il nesso eziologico tra la causa del danno […]

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Il danno da “fermo tecnico” non è in re ipsa

Il danno da “fermo tecnico” non può considerarsi danno patrimoniale in re ipsa quale conseguenza automatica del sinistro e della indisponibilità del veicolo, ma deve, invece, essere allegato e dimostrato in ragione dell’effettiva perdita patita dal danneggiato, in consonanza con la disposizione di cui all’art. 1223 cc, richiamata dall’art. 2056 cc. Conseguentemente, detto danno non […]

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Responsabilità dei padroni e dei committenti: il rapporto di “occasionalità necessaria” (spec. nell’intermediazione mobiliare)

In tema di responsabilità dei padroni e dei committenti (art. 2049 cc), il rapporto di “occasionalità necessaria” identifica «una peculiare specie di relazione di causalità», da valutarsi secondo il canone della regolarità causale, per cui l’esercizio dei poteri conferiti dal preponente assurge ad antecedente necessario e non sufficiente del danno, che ne costituisce lo «sviluppo […]

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Finché il conto corrente è aperto, ogni domanda di ripetizione è inammissibile (ma il correntista può proporre domanda di accertamento del corretto saldo)

Il contratto di conto corrente bancario deve essere ricostruito come un rapporto unitario nel quale le singole operazioni confluiscono come momenti esecutivi intrinsecamente collegati, da valutarsi nel loro complesso al momento della chiusura del conto. Conseguentemente, fino a quando il rapporto di conto corrente è ancora aperto, ogni domanda di ripetizione è inammissibile e preclusa, […]

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