Pubblicazione delle sentenze di condanna: è necessaria esplicita richiesta della parte civile ex art. 186 cod. pen.

La pubblicazione della sentenza prevista dall’art. 186 cod. pen., avendo natura di sanzione civile, che può disporsi nell’ambito del procedimento civile innestato nel processo penale, quale mezzo di riparazione del danno e non di pena accessoria, può essere disposta a carico del colpevole, per riparare il danno non patrimoniale, solo a seguito di domanda della […]

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Diffamazione in campagna elettorale: il diritto di critica come causa di giustificazione ex art. 51 cod. pen. prevale sul rispetto della dignità personale (a determinate condizioni)

La causa di giustificazione di cui all’art. 51 cod. pen., sub specie dell’esercizio di un diritto di critica, costituzionalmente tutelato dall’art. 21 Cost., è stata ritenuta prevalente rispetto al bene della dignità personale, pure tutelato dagli art. 2 Cost. e art. 3 Cost., considerato che senza la libertà di espressione e di critica la dialettica […]

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Stato di tossicodipendenza e medesimo disegno criminoso ai fini del riconoscimento della continuazione tra più reati.

La consumazione di più reati in relazione allo stato di tossicodipendenza non è condizione necessaria o sufficiente ai fini del riconoscimento della continuazione, ma ne costituisce comunque un indice rivelatore che deve formare oggetto di specifico esame da parte del giudice dell’esecuzione, qualora emerga dagli atti o sia stato altrimenti prospettato dal condannato. In tema […]

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Applicazione dell’istituto della continuazione ex art. 81 cod. pen.

In tema di applicazione della continuazione, l’identità del disegno criminoso, che caratterizza l’istituto disciplinato dall’art. 81 cod. pen. co. 2, postula che l’agente si sia previamente rappresentato e abbia unitariamente deliberato una serie di condotte criminose e non si identifica con il programma di vita delinquenziale del reo, che esprime, invece, l’opzione del reo a […]

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Impugnazione della parte civile della sentenza di proscioglimento ex art. 649 c.p.p. per bis in idem

Circa la questione dell’ammissibilità dell’impugnazione, a opera della parte civile, della sentenza di proscioglimento dell’imputato per improcedibilità dell’azione penale dovuta alla violazione del principio del “ne bis in idem “, determinata dall’emissione di un decreto di archiviazione, è stata affermata la carenza di interesse dell’impugnante, sul presupposto che tale pronuncia non comporta alcun pregiudizio per […]

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