Assegno bancario: la clausola “per conoscenza e garanzia”


Nell’uso proprio che se ne dovrebbe fare (perché, invero, nella pratica se ne fa un frequente uso improprio), la clausola “per conoscenza e garanzia” richiede l’intervento di un terzo che certifica l’identità del portatore cartolarmente legittimato, laddove il cassiere non conosca personalmente il portatore di un assegno e non sia possibile, o s [...]

Contenuti riservati agli utenti registrati: crea un account oppure effettua il login.

R.D. n. 1736 del 1933 (Legge Assegno)

Avvocato in Modena

Related Articles

0 Comment