Status

Apr 17, 2026

Status (lett. “stato”, “condizioneCondizioneElemento accidentale del contratto consistente in un avvenimento futuro e incerto dal quale le parti fanno dipendere l'efficacia (condizione sospensiva) o la risoluzione (condizione risolutiva) degli effetti negoziali (artt. 1353-1361 c.c.).Leggi il lemma completo →”) designa la posizione giuridica complessiva della persona nell’ordinamento, che ne determina la capacità e i diritti. Il diritto romano distingueva tre status: libertatis, civitatis, familiae.

Nel diritto moderno, lo status individua la posizione del soggetto in relazione a determinati rapporti fondamentali: lo status civitatisStatus civitatisLa cittadinanza: vincolo giuridico che lega la persona allo Stato, determinando diritti e doveri reciproci.Leggi il lemma completo → (cittadinanza), lo status familiaeStatus familiaeLa posizione giuridica della persona nell'ambito della famiglia: stato di coniuge, figlio, genitore.Leggi il lemma completo → (posizione nella famiglia: coniuge, figlio, genitore), lo status personaeStatus personaeLa condizione giuridica della persona quanto alla capacità giuridica e di agire: minore età, interdizione, emancipazione.Leggi il lemma completo → (capacità giuridicaCapacità giuridicaAttitudine generale di un soggetto a essere titolare di situazioni giuridiche soggettive, attive e passive, riconosciuta dall'art. 1 c.c. dal momento della nascita. Si distingue dalla capacità di agire, che attiene all'idoneità a compiere validamente atti giuridici.Leggi il lemma completo → e di agire). Gli status sono indisponibili, imprescrittibili e di ordine pubblico. Le azioni di stato (azioni per l’accertamento o la modificazione dello status) sono soggette a disciplina speciale e le relative sentenze producono effetti erga omnesErga omnesEfficacia nei confronti di tutti. Propria dei diritti reali e di alcune sentenze. Si contrappone a inter partes.Leggi il lemma completo →.

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