Locuzione latina che significa “improvvisamente”, “di punto in bianco”, e indica nel linguaggio giuridico e forense un’azione, una decisione o un mutamento intervenuti senza preparazione né preavviso.
In ambito processuale l’espressione può qualificare un mutamento imprevisto della strategia difensiva, una revoca improvvisa del mandato o una decisione del giudice priva della gradualità procedurale ordinariamente prevista.
Nel diritto sostanziale evoca la mancanza di preavviso nell’esercizio di una facoltà: la cessazione ex abrupto di un rapporto contrattuale durevole (locazione, agenzia, fornitura) senza il rispetto del termine di preavviso può fondare la responsabilità per inadempimento o per abuso del diritto, salvo che ricorra una giusta causa di recesso (art. 2119 c.c.).