Condicio sine qua non (lett. “condizione senza la quale non”) è il criterio di accertamento del nesso causale fondato sul giudizio controfattuale: un fatto è causa di un evento quando, eliminato mentalmente quel fatto, l’evento non si sarebbe verificato.
La teoria della condicio sine qua non (o teoria dell’equivalenza delle condizioni) è il primo filtro logico nell’accertamento della causalità, sia in ambito penale (art. 40 c.p.) sia in ambito civile (artt. 1223, 2043 c.c.). In sede penale opera il principio di equivalenza: tutte le condizioni dell’evento sono equivalenti. In sede civile, il giudizio controfattuale è temperato dal criterio della causalità adeguata e della regolarità causale: non basta che il fatto sia condizione necessaria dell’evento, ma occorre che questo ne costituisca conseguenza normale e prevedibile secondo l’id quod plerumque accidit.