Procura alle liti e potere di chiamare in causa un terzo

La procura alle liti conferita in termini ampi ed omnicomprensivi è idonea, in base ad un’interpretazione costituzionalmente orientata della normativa processuale attuativa dei principi di economia processuale, di tutela del diritto di azione nonché di difesa della parte ex art. 24 Cost. e art. 111 Cost., ad attribuire al difensore il potere di esperire tutte […]

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Cessione del credito successiva all’inizio dell’esecuzione: l’originario creditore procedente deve essere estromesso?

Nel caso di cessione di un credito già azionato esecutivamente, persiste la legittimazione processuale del creditore procedente cedente ex art. 111 cpc, e dunque il processo prosegue tra le parti originarie salvo intervento del creditore cessionario e contestuale estromissione del cedente. Tribunale di Modena (pres. Salvatore, rel. Vaccaro), sentenza n. 794 del 22 maggio 2019

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La causa può essere decisa sulla base della c.d. “ragione più liquida” (anche se logicamente subordinata)

La causa può essere decisa sulla base della questione ritenuta di più agevole soluzione, pur se logicamente subordinata, senza necessità di esaminare previamente (o successivamente) le altre, anche sostituendo – nella prospettiva aderente alle esigenze di economia processuale e di celerità del giudizio costituzionalizzata dall’art. 111 Cost. – il profilo di evidenza a quello dell’ordine […]

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La causa può essere decisa sulla base della c.d. “ragione più liquida” (anche se logicamente subordinata)

La causa può essere decisa sulla base della questione ritenuta di più agevole soluzione, pur se logicamente subordinata, senza necessità di esaminare previamente (o successivamente) le altre, anche sostituendo – nella prospettiva aderente alle esigenze di economia processuale e di celerità del giudizio costituzionalizzata dall’art. 111 Cost. – il profilo di evidenza a quello dell’ordine […]

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Contratti bancari, infondata la qlc della norma che consente la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali

E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 118 TUB, in quanto in ipotesi di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali il cliente ha piena facoltà di scelta se accettare le modifiche stesse o recedere dal contratto senza alcun onere a suo carico per cui non è ravvisabile alcun contrasto né con la normativa interna […]

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