Contratti bancari e ripetizione di indebito: onere della prova a carico del cliente correntista

Il correntista che agisce per la ripetizione e/o anche solo per l’accertamento di asseriti indebiti corrisposti alla banca nel corso del rapporto di conto corrente ha l’onere di provare i fatti costitutivi del diritto vantato, ovvero ha l’onere di allegare e provare gli elementi costitutivi dell’azione promossa e non può quindi limitarsi ad allegazioni generiche, […]

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I presupposti dell’azione di ripetizione di indebito

L’accoglimento dell’azione di ripetizione di indebito (art. 2041 cc) postula che si deduca e dimostri l’obiettiva insussistenza (anche solo parziale) del debito e quindi, nel caso di prestazioni previste dal contratto, che questo sia stato invalidato. In particolare, qualora venga acclarata la mancanza di una “causa acquirendi” – tanto nel caso di nullità, annullamento, risoluzione […]

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Restituzione di una somma di denaro: la prova della sola dazione non basta (serve anche la prova del mutuo, salvo la domanda di indebito)

L’attore – che chieda la restituzione di somme di denaro – è tenuto, ai sensi dell’art. 2697 cc co. 1, ad allegare e provare gli elementi costitutivi della domanda, in particolare, il titolo (negoziale) su cui fonda la pretesa restitutoria e l’avvenuta consegna del denaro. Infatti, la prova dell’avvenuta conclusione di un contratto di mutuo […]

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Restituzione di una somma di denaro: la prova della sola dazione non basta (serve anche la prova del mutuo, salvo la domanda di indebito)

L’attore – che chieda la restituzione di somme di denaro – è tenuto, ai sensi dell’art. 2697 cc co. 1, ad allegare e provare gli elementi costitutivi della domanda, in particolare, il titolo (negoziale) su cui fonda la pretesa restitutoria e l’avvenuta consegna del denaro. Infatti, la prova dell’avvenuta conclusione di un contratto di mutuo […]

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