Opposizione a D.I.: l’invalidità del decreto ingiuntivo rileva solo ai fini della provvisoria esecutorietà e delle spese monitorie

Il difetto di prova del credito posto a base del ricorso monitorio non preclude la pronuncia nel merito da parte del giudice dell’opposizione, dovendosi in questa fase accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall’ingiungente opposto. Infatti, l’invalidità del decreto ingiuntivo non è di ostacolo al giudizio di merito che si instaura con l’opposizione, dovendo il giudice di questa accertare la fondatezza delle pretese fatte valere dallo ingiungente opposto, ove ritualmente riproposto in tale sede, senza che rilevi – salvo che ai fini dell’esecuzione provvisoria e dell’incidenza delle spese nella fase monitoria – se l’ingiunzione sia stata o no legittimamente emessa.

Tribunale di Modena (Ramacciotti), sentenza n. 1971 del 5 dicembre 2018

(01) Capo I - Del procedimento di ingiunzione (artt. 633-656 cpc), (04) Capo IV - Delle responsabilità delle parti per le spese e per i danni processuali (artt. 90-98 cpc)

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