De plano (lett. “in piano”, “senza difficoltà”) indica una decisione o un provvedimento adottato senza particolari formalità, senza necessità di istruttoria o di contraddittorio, sulla base della mera evidenza degli atti.
Nel linguaggio processuale, il provvedimento reso de plano è quello che il giudice emette senza udienza, senza discussione orale e senza contraddittorio delle parti, sulla sola base della documentazione in atti. Tipico esempio è il decreto ingiuntivo (art. 633 c.p.c.), emesso de plano — inaudita altera parte — sulla base delle prove documentali allegate dal ricorrente. Anche la dichiarazione di inammissibilità del ricorso per cassazione può avvenire de plano in camera di consiglio (art. 380-bis c.p.c.). L’espressione è utilizzata anche in senso lato per indicare ciò che è pacifico e non controverso.