Communis opinio (lett. “opinione comune”) designa l’orientamento interpretativo prevalente e consolidato nella dottrina e nella giurisprudenza su una determinata questione giuridica.
La communis opinio non ha forza vincolante nel nostro ordinamento, ma esercita un’influenza significativa sull’interpretazione del diritto e sulla prevedibilità delle decisioni giudiziarie. Il giudice che intenda discostarsi dalla communis opinio è tenuto a motivare adeguatamente le ragioni del proprio diverso orientamento. In dottrina, si distingue tra communis opinio doctorum (opinione prevalente degli studiosi) e orientamento giurisprudenziale consolidato. L’espressione è spesso utilizzata nella motivazione delle sentenze per dare conto dello stato dell’arte su una data questione.