Insegna

Apr 14, 2026

Definizione

L’insegna è uno dei segni distintivi dell’impresa, insieme alla ditta e al marchio, disciplinato in maniera essenziale dall’articolo 2568 del codice civile. Essa individua i locali in cui l’imprenditore esercita la propria attività, assolvendo alla funzione di rendere riconoscibile al pubblico la sede o lo stabilimento commerciale, distinguendolo da altri analoghi.

Requisiti

Per essere tutelata, l’insegna deve presentare i requisiti generali dei segni distintivi: la novità, nel senso che non deve essere identica o simile ad altra insegna già adottata da altro imprenditore che svolga attività analoga nello stesso ambito territoriale; la capacità distintiva, ossia l’idoneità a differenziare i locali dell’imprenditore; la liceità, ovvero la conformità a legge, ordine pubblico e buon costume. L’insegna può essere costituita da parole, figure, colori, combinazioni di tali elementi.

Tutela

L’art. 2568 c.c. rinvia, in quanto compatibili, alle norme sulla ditta: l’insegna è tutelata contro l’uso da parte di altri di insegna identica o simile, quando la confondibilità derivante dall’omonimia sia idonea a creare confusione presso il pubblico. La tutela opera nei limiti dell’ambito territoriale in cui l’imprenditore esercita la propria attività e per il settore merceologico rilevante. L’insegna può essere altresì tutelata attraverso la registrazione come marchio, se ne ricorrono i requisiti, ottenendo così una protezione estesa e tipizzata ai sensi del Codice della proprietà industriale.

Trasferimento

L’insegna può essere trasferita solo con l’azienda o un ramo di essa, trattandosi di segno distintivo strettamente legato all’attività imprenditoriale e al suo avviamento. Il trasferimento dell’azienda, salvo patto contrario, importa il trasferimento anche dei segni distintivi che la identificano, ivi compresa l’insegna (art. 2565 c.c., applicabile analogicamente).

Imposta sulla pubblicità

Oltre al profilo civilistico, l’insegna rileva anche dal punto di vista tributario: l’installazione di insegne pubblicitarie è soggetta all’imposta comunale sulla pubblicità (oggi canone unico patrimoniale ex L. 160/2019), calcolata in ragione della superficie, della durata e della tipologia di esposizione, anche quando l’insegna sia collocata su supporti mobili o occasionali.

Giurisprudenza modenese