Definizione
Il contribuente è il soggetto passivo dell’obbligazioneObbligazioneRapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (debitore) è tenuto a eseguire una prestazione patrimoniale a favore di un altro soggetto (creditore).Leggi il lemma completo → tributaria, tenuto al pagamentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → del tributo in forza del verificarsi del presupposto d’imposta stabilito dalla legge. La qualifica di contribuente deriva dalla titolarità della capacità contributiva di cui all’art. 53 Cost., secondo cui tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
Il contribuente è soggetto di diritti e di doveri nei confronti dell’Amministrazione finanziaria. Accanto agli obblighi di natura sostanziale (pagamentoSolutioL'adempimento dell'obbligazione: esecuzione esatta della prestazione dovuta, che estingue il vincolo obbligatorio.Leggi il lemma completo → del tributo) e formale (presentazione delle dichiarazioni, tenuta delle scritture contabili, versamenti e ritenute), l’ordinamento tributario riconosce al contribuente un complesso di garanzie, codificate principalmente nella L. 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente).
Lo Statuto dei diritti del contribuente
La L. 212/2000, come modificata dal D.Lgs. 219/2023, enuncia i principi generali del rapporto tributario: chiarezza e trasparenza delle disposizioni, tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo → dell’affidamentoAffidamentoTermine polisemico che indica nel diritto di famiglia l'attribuzione della responsabilità genitoriale (artt. 337-bis ss. c.c.); nel diritto civile la fiducia incolpevole tutelata dall'ordinamento; nel diritto penale una misura alternativa alla detenzione.Leggi il lemma completo → e della buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo →, irretroattività delle norme tributarie, divieto di retroattività sfavorevole, obbligo di motivazione degli atti dell’Amministrazione finanziaria, diritto di interpelloInterpelloIstanza formale rivolta all'autorità per ottenere un parere vincolante su una fattispecie concreta. Tipologie: tributario (art. 11 Statuto), lavoro (D.Lgs. 124/2004).Leggi il lemma completo →, diritto al contraddittorio preventivo, diritto di accesso agli attiAccesso agli attiDiritto del soggetto interessato di prendere visione ed estrarre copia di documenti amministrativi o processuali.Leggi il lemma completo →. Costituisce il quadro di principi entro cui si svolge il rapporto fiscale e la cui violazione può dar luogo all’illegittimità dell’atto impositivo.
Il contraddittorio endoprocedimentale
Il principio del contraddittorioContraddittorioPrincipio fondamentale del giusto processo (art. 111 Cost.) per cui nessuna decisione può essere resa senza che tutte le parti siano state poste in condizione di essere ascoltate. Regolato dagli artt. 101-102 c.p.c.Leggi il lemma completo → endoprocedimentale impone all’Amministrazione finanziaria di instaurare un confronto con il contribuente prima di emettere l’atto impositivo, consentendogli di presentare osservazioni e documenti. Dopo l’intervento della Corte costituzionale e della Cassazione, l’art. 6-bis L. 212/2000, introdotto dal D.Lgs. 219/2023, ha generalizzato l’obbligo di contraddittorio preventivo, con puntuali eccezioni. La violazione dell’obbligo, laddove prescritto, determina la nullitàNullitàForma più grave di invalidità del contratto, che opera di diritto, è rilevabile d'ufficio e imprescrittibile. Prevista per violazione di norme imperative, illiceità o difetto di elementi essenziali (artt. 1418-1424 c.c.).Leggi il lemma completo → dell’atto impositivo.
Diritti nel procedimento di accertamento
Il contribuente ha diritto a essere informato delle ragioni dell’accertamento, a ottenere la motivazione dell’atto in formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → chiara e accessibile, ad avere conoscenza degli atti richiamati per relationem. Può richiedere l’autotutelaAutotutelaPotere dell'amministrazione di riesaminare e correggere i propri atti, annullandoli o revocandoli d'ufficio, senza ricorrere al giudice.Leggi il lemma completo → (artt. 10-quater e 10-quinquies L. 212/2000) per ottenere l’annullamento o la revisione di atti illegittimi. Può accedere agli istituti deflattivi del contenzioso (accertamento con adesione, conciliazione giudiziale, reclamoReclamoMezzo di impugnazione avverso provvedimenti in forma di ordinanza o decreto, previsto in sede cautelare (art. 669 terdecies c.p.c.), camerale (art. 739 c.p.c.), esecutiva e concorsuale (art. 51 CCII). Si distingue dall'appello per la struttura snella e l'assenza di effetto devolutivo pieno.Leggi il lemma completo →-mediazioneMediazioneAttività di chi mette in relazione le parti per la conclusione di un affare, con diritto alla provvigione da entrambe le parti (artt. 1754-1765 c.c.).Leggi il lemma completo → per le controversie di modesto valore) e, in caso di insostenibilità, ha diritto alla rateizzazione del debito tributario.
Notificazione e tutela giurisdizionale
La notificazioneNotificazioneAtto processuale con cui l'ufficiale giudiziario porta formalmente a conoscenza del destinatario un atto giuridico (artt. 137-151 c.p.c.).Leggi il lemma completo → degli atti impositivi deve avvenire nelle forme di legge: la notifica eseguita in luogo diverso dal domicilio fiscale o effettiva residenzaResidenzaLuogo di dimora abituale della persona (art. 43 c.c.): elemento oggettivo e soggettivo, rilievo per competenza territoriale e notificazioni, distinzione da domicilio e dimora.Leggi il lemma completo → è invalida. Per il contribuente iscritto all’AIRE, la notifica deve essere effettuata all’indirizzo estero e non può essere validamente compiuta ex art. 140 c.p.c. presso la vecchia residenza italiana. Il contribuente può impugnare gli atti impositivi dinanzi alle Corti di Giustizia Tributaria (di primo e secondo grado, ridenominate dalla L. 130/2022) e, in ultima istanzaIstanzaRichiesta formale rivolta a un'autorità volta a ottenere un provvedimento. Nel processo civile espressione del principio della domanda (art. 99 c.p.c.).Leggi il lemma completo →, proporre ricorso per cassazioneRicorso per cassazioneMezzo di impugnazione ordinario avverso le sentenze pronunciate in grado di appello o in unico grado, per i motivi tassativi previsti dalla legge.Leggi il lemma completo →. Gli atti impugnabili sono elencati dall’art. 19 del D.Lgs. 546/1992 e comprendono avvisi di accertamento, cartelle di pagamento, iscrizioni a ruolo, provvedimenti di irrogazione delle sanzioni.
Giurisprudenza modenese
- È ineludibile il contraddittorio tra Fisco e contribuente
- Responsabilità solidale ex art. 38, co. 2, cod. civ. — onere della prova sul contribuente
- Notifica di cartella di pagamento a contribuente iscritto AIRE — Invalidità della notifica ex art. 140 c.p.c. presso la vecchia residenza italiana
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