Illegittimo l’accertamento analitico-induttivo in assenza di elementi certi e precisi

È illegittimo l’accertamento analitico-induttivo, con il quale vengono ricostruiti asseriti maggiori ricavi basandosi su una misura dello sfrido dei filati acquisitati/lavati in Italia e lavorati/acquistati all’estero, che non tenga conto dello scarto di produzione, cioè del capo finito e non venduto, perché fallato ed, in quanto tale, non idoneo per il mercato.

Commissione Tributaria Provinciale di Modena, sez. II (pres. Guicciardi, rel. Uzzo), 19 marzo 2019, n.170

Esito: Accoglimento (3)

Classificazione:

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Tributario
Guicciardi Mirella

Vice Presidente Sezione Commissione Tributaria Provinciale Modena

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