Definizione
La donazione è il contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → con il quale, per spirito di liberalità, una parte (donante) arricchisce l’altra (donatario), disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazioneObbligazioneRapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (debitore) è tenuto a eseguire una prestazione patrimoniale a favore di un altro soggetto (creditore).Leggi il lemma completo → (art. 769 c.c.). Costituisce il principale atto di liberalità tra vivi nell’ordinamento civile italiano.
Disciplina normativa
La donazione è disciplinata dagli art. 769, art. 770, art. 771, art. 772, art. 773, art. 774, art. 775, art. 776, art. 777, art. 778, art. 779, art. 780, art. 781, art. 782, art. 783, art. 784, art. 785, art. 786, art. 787, art. 788, art. 789, art. 790, art. 791, art. 792, art. 793, art. 794, art. 795, art. 796, art. 797, art. 798, art. 799, art. 800, art. 801, art. 802, art. 803, art. 804, art. 805, art. 806, art. 807, art. 808 e art. 809 c.c. Ulteriori disposizioni rilevanti si trovano nella disciplina delle successioni, con particolare riguardo alla collazioneCollazioneIstituto successorio per cui discendenti e coniuge del de cuius conferiscono ai coeredi quanto ricevuto per donazione, salvo dispensa (art. 737 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 737, art. 738 e art. 739 c.c.) e alla riduzione delle donazioni lesive della quota di legittima (art. 553, art. 554, art. 555 e art. 556 c.c.).
Caratteri essenziali
Spirito di liberalità. Elemento qualificante della donazione è lo spirito di liberalità (animus donandiAnimusElemento soggettivo e volitivo dell'atto giuridico. Assume diverse declinazioni: animus donandi, possidendi, derelinquendi, novandi, confitendi.Leggi il lemma completo →), che distingue la donazione dai contratti a titolo oneroso. Esso consiste nella consapevole volontà di arricchire il donatario senza corrispettivo.
FormaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo →. La donazione deve essere fatta per atto pubblico, sotto penaSanzioneDefinizione La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l'ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell'efficacia del precetto...Leggi il lemma completo → di nullitàNullitàForma più grave di invalidità del contratto, che opera di diritto, è rilevabile d'ufficio e imprescrittibile. Prevista per violazione di norme imperative, illiceità o difetto di elementi essenziali (artt. 1418-1424 c.c.).Leggi il lemma completo →, con la presenza di due testimoni (art. 782 c.c.). La forma solenneAd substantiamLocuzione latina ("per la sostanza") che qualifica la forma richiesta a pena di nullità come requisito essenziale di validità dell'atto giuridico (art. 1325, n. 4, c.c.).Leggi il lemma completo → è richiesta a garanzia della ponderatezza della volontà del donante. L’unica eccezioneEccezioneStrumento difensivo del convenuto: distinzione tra eccezioni in senso stretto e in senso lato, di rito e di merito, regime delle preclusioni e rilevabilità d'ufficio.Leggi il lemma completo → riguarda la donazione di modico valore avente ad oggetto beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → mobili, che è valida purché vi sia stata la tradizione (art. 783 c.c.).
Capacità. Non possono fare donazione coloro che non hanno la piena capacità di disporre dei propri beni (art. 774 c.c.). Possono invece ricevere per donazione anche i nascituri, purché già concepiti al tempo della donazione, o i figli di una determinata persona vivente al tempo della donazione, ancorché non ancora concepiti (art. 784 c.c.).
Irrevocabilità. La donazione, una volta accettata, è irrevocabile (art. 782 c.c.), salvo che per le cause tassativamente previste dalla legge: ingratitudine del donatario (art. 801 c.c.) e sopravvenienza di figli (art. 803 c.c.).
Donazione indiretta
La donazione indiretta (o liberalità non donativa) si realizza quando l’arricchimento del beneficiarioAmministrazione di sostegnoMisura di protezione delle persone prive in tutto o in parte di autonomia, flessibile e proporzionata, introdotta dalla l. 6/2004 (artt. 404-413 c.c.).Leggi il lemma completo → è conseguito mediante un negozioNegozio giuridicoDefinizione Il negozio giuridico è la manifestazione di volontà diretta a produrre effetti giuridici riconosciuti e tutelati dall'ordinamento. È categoria di matrice dogmatica, non espressamente codificata, elaborata dalla dottrina tedesca...Leggi il lemma completo → diverso dalla donazione tipica, come l’acquisto di un immobile con denaro fornito da un terzo o la rinuncia a un credito a favore del debitoreFavorLocuzione latina ("favore") che indica il criterio di preferenza o di tutela accordato dall'ordinamento a una determinata posizione giuridica (debitore, creditore, imputato), specie quale regola residuale di interpretazione nei casi di dubbio.Leggi il lemma completo →. Le donazioni indirette non richiedono la forma dell’atto pubblico (art. 809 c.c.), ma sono soggette alle norme sulla collazione e sulla riduzione.
Revocazione
La donazione può essere revocata per ingratitudine quando il donatario ha commesso gravi atti contro il donante o i suoi congiunti (art. 801 c.c.). Può altresì essere revocata per sopravvenienza di figli, se il donante, al tempo della donazione, non aveva o ignorava di avere figli o discendenti (art. 803 c.c.). La domanda di revocazioneRevocazioneMezzo di impugnazione per la ritrattazione di una sentenza affetta da vizi tassativi: dolo, prove false, errore di fatto, contrasto con giudicato (artt. 395-403 c.p.c.).Leggi il lemma completo → per ingratitudine deve essere propostaPropostaDichiarazione di volontà con cui si manifesta l'intenzione di concludere un contratto (artt. 1326-1336 c.c.): requisiti, revoca, proposta irrevocabile, offerta al pubblico.Leggi il lemma completo → entro un anno dal giorno in cui il donante è venuto a conoscenza del fatto che consente la revocazione (art. 802 c.c.).
Donazione e successione
Le donazioni sono soggette a riduzione se lesive della quota di legittima spettante ai legittimariLegittimarioSoggetto (coniuge, figli, ascendenti) al quale la legge riserva una quota di eredità non disponibile dal testatore (art. 536 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 553 e art. 555 c.c.). I donatari sono inoltre tenuti alla collazione, ossia al conferimentoConferimentoApporto di beni o servizi del socio alla società in cambio della partecipazione sociale, con obbligo di stima per i conferimenti in natura nelle s.p.a. (artt. 2342-2345 c.c.).Leggi il lemma completo → del valore dei beni donati nella massa ereditaria, al fine di assicurare la parità di trattamento tra i coeredi (art. 737 c.c.).
Giurisprudenza modenese
- Donazione diretta e indiretta di denaro
- Qual è la forma (necessaria) della donazione indiretta
- Costituisce donazione indiretta ogni ipotesi in cui il denaro sia dato al precipuo scopo dell’acquisto immobiliare
- La cointestazione di un deposito bancario può costituire donazione indiretta
- Revocatoria di donazione: l’eventus damni si presume
- La prova per presuzioni della donazione simulata
- Prima dell’apertura della successione, il futuro erede può agire in riduzione delle donazioni fatte dal futuro de cuius?
- L’attribuzione di beni in sede di separazione personale ha una tipicità sua propria, diversa dalla donazione e dalla vendita
- Prima dell’apertura della successione, il futuro erede può esperire l’azione di simulazione delle donazioni fatte dal futuro de cuius?
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