Nel mutuo alla francese, non può esserci anatocismo

Non è concettualmente configurabile il fenomeno anatocistico con riferimento a mutuo con ammortamento c.d.alla francese, difettando – in sede genetica del negozio – il presupposto stesso dell’anatocismo, giacché il metodo di calcolo della tradizionale rata costante espressa nel piano di ammortamento si risolve in una formula più complessa di calcolo del futuro interesse corrispettivo da […]

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CMS e interessi corrispettivi assolvono funzioni diverse

Tra commissione di massimo scoperto e interesse corrispettivo non c’è sovrapposizione, perché costituiscono remunerazione di due aspetti distinti: la messa a disposizione di una somma e il suo godimento a seguito di utilizzo. Il fatto che, in ipotesi, di un affidato 100 sia utilizzato 80, non cancella la circostanza per cui la messa a disposizione […]

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L’usura oggettiva è integrata dal mero superamento del tasso soglia

La fattispecie della c.d. usura oggettiva (presunta o in astratto) è integrata a seguito del mero superamento del tasso soglia che, a sua volta, viene ricavato mediante l’applicazione di uno spread sul TEGM, che è trimestralmente fissato dal Ministero dell’Economia sulla base delle rilevazioni della Banca d’Italia, a loro volta effettuate sula scorta delle metodologie […]

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Gli interessi moratori pattuiti convenzionalmente rilevano ai fini della valutazione di usurarietà del contratto quale superamento del tasso soglia?

Ai fini del divieto di usura non vanno calcolati gli interessi moratori, che infatti non hanno la funzione di corrispettivo al godimento di una somma di denaro, bensì funzione di risarcimento, così presupposto dall’art. 1224 cc, mentre la nozione di usura richiama l’idea di un’eccessiva utilità ricavata soltanto direttamente dal prestito del denaro. Inoltre, lo […]

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