Il rigetto dell’istanza di fallimento non preclude il deposito di una nuova istanza fondata sul medesimo credito

Il decreto che respinge l’istanza di fallimento, inidoneo al passaggio in giudicato, non ha alcuna efficacia preclusiva, neppure di mero fatto, dell’accoglimento di una successiva istanza fondata sul medesimo credito. Corte di Cassazione, Sez. VI civ. (pres. Di Palma, rel. Cristiano), sentenza n. 19387 del 15 settembre 2014 NOTA: Il provvedimento di cui in massima […]

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Il contratto di subappalto autorizzato instaura un rapporto diretto tra committente e subappaltatore?

L’autorizzazione al subappalto da parte del committente comporta solo la legittimità del contratto di subappalto, senza far sorgere un nuovo soggetto nel rapporto originario. La consapevolezza, o anche il consenso, espresso dal committente all’esecuzione, in tutto o in parte, delle opere in subappalto, valgano soltanto a rendere legittimo, ex art. 1656 cc, il ricorso dell’appaltatore […]

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Subappalto di opere pubbliche, il mero assenso del committente, ex art. 1656 cod. civ., non instaura alcun rapporto diretto tra committente e subappaltatore

Nel subappalto di opere pubbliche, regolato dall’art. 18 L. n. 55/1990 (nel testo applicabile ratione temporis), l’assenso al subappalto dato dal committente all’appaltatore deve essere inteso – non essendosi la stazione appaltante avvalsa della facoltà di provvedere direttamente al pagamento del corrispettivo al subappaltatore, ai sensi dell’art. 18, co. 3 bis, L. n. 55 cit. […]

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Subappalto di opere pubbliche, la mancata verifica del committente sulla regolarità dei pagamenti del subappaltatore legittima la richiesta di quest’ultimo di essere risarcito dal committente per i pagamenti inevasi dall’appaltatore insolvente?

Nel subappalto di opere pubbliche, l’obbligo della trasmissione delle fatture quietanzate dall’appaltatore alla committente risponde esclusivamente all’interesse della stessa di verificare che i prezzi applicati al subappaltatore – come previsto dall’art. 18, co. 4, L. n. 55/1990 – siano gli stessi o comunque non siano più bassi del 20% rispetto a quelli con i quali […]

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Concordato preventivo, il compenso del commissario giudiziale non è assoggettabile ai vincoli di finanza pubblica seppur a carico di ente partecipato dalla P.A.

Non sussistendo alcun rapporto di impiego con il soggetto pubblico, il compenso del commissario giudiziale è estraneo all’ambito di operatività della disciplina pubblicistica limitativa dei compensi a carico delle finanze pubbliche, inerente i soli rapporti di lavoro subordinati o autonomi con amministrazioni pubbliche o equiparate; tale compenso non può ritenersi né riferibile a funzioni istituzionalmente […]

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