Clausole compromissorie per le liti societarie: gli arbitri non possono essere nominati dai soci

Ai sensi dell’art. 34 D.Lgs. n. 5/2003, applicabile anche alle società di persone, sono affette da nullità le clausole compromissorie che prevedano la nomina degli arbitri da parte di soggetti non estranei alla società.

Concorso di colpa tra eccessiva velocità e mancata precedenza

Il conducente di veicolo titolare di diritto di precedenza deve impegnare l’incrocio a velocità particolarmente moderata e comunque prestando la massima attenzione ad eventuali manovre errate altrui, tanto che in mancanza egli può ritenersi corresponsabile del sinistro avvenuto in caso di eventuali omissioni di precedenza (Nella specie, a causa della elevata velocità del veicolo con diritto di precedenza, è stato dichiarato un suo paritario concorso di colpa con il conducente che non aveva rispettato lo stop).

Vendita dell’immobile locato e soggetto obbligato alla restituzione del deposito cauzionale

In caso di vendita dell’immobile locato, l’acquirente subentra nella locazione (art. 1599 cc) e quindi anche nell’obbligazione accessoria di restituzione del deposito cauzionale (art. 1602 cc), a nulla rilevando che la somma corrispondente sia stata trattenuta dall’originario locatore.

Quando la scrittura privata si considera riconosciuta nei confronti del contumace

Nel caso di contumacia del convenuto, affinché la scrittura privata prodotta dall’attore a sostegno della domanda possa considerarsi riconosciuta ai sensi dell’art. 215 n. 1 cpc, è necessario che la scrittura sia indicata nell’atto di citazione e prodotta contestualmente alla costituzione in giudizio dell’attore, ovvero, se prodotta successivamente, sia notificato, al contumace, il verbale contenente la menzione della produzione della scrittura.

Eccezione di inadempimento: illegittimo il rifiuto sproporzionato

Se una parte si sia rifiutata di adempiere ai sensi dell’art. 1460 cc a causa dell’inadempimento della controparte, il rifiuto stesso è legittimo solo se vi sia proporzionalità tra le prestazioni rimaste inadempiute, sicché appare pretestuosa perché contraria a buona fede l’eccezione di inadempimento del venditore che rifiuti di consegnare il bene a fronte della mancata corresponsione del saldo da parte dell’acquirente per una quota di circa il 10% del prezzo.