Preliminare ad effetti anticipati e termine per denunciare i difetti riscontrati nell’immobile

In tema di contratto preliminare, la consegna dell’immobile oggetto del contratto effettuata prima della stipula del definitivo non determina la decorrenza del termine di decadenza per opporre i vizi noti, né comunque quello di prescrizione, perché l’onere della tempestiva denuncia presuppone che sia avvenuto il trasferimento del diritto.

I presupposti della rappresentanza apparente

Ricorre l’ipotesi di rappresentanza apparente qualora concorrano le seguenti circostanze: l’apparente esistenza di un potere di rappresentanza; il comportamento colposo dell’apparente rappresetato nel determinare l’insorgere dell’apparenza; l’assenza di colpa delterzo nell’apprezzare il comportamento colposo dell’apparente rappresentato. In presenza dei predetti presupposti, il principio dell’apparenza del diritto, riconducibile a quello più generale della tutela dell’affidamentoincolpevole, opera anche indipendentemente dalla richiesta di giustificazione dei poteri del rappresentante, specie quando l’apparenza sia fondata su elementi obiettivi idonei a giustificare l’erroneo e incolpevole convincimento in chi l’invoca. Infine, posta la ricorrenza di una situazione di apparenza, spetta a chi la contesti provare la colpa di chi invece la invochi, poiché ai sensi dell’art. 1147 cc la buona fede di quest’ultimo si presume.

Risarcimento del danno e imputazione dell’acconto

In tema di responsabilità extracontrattuale (nella specie, da sinistro stradale), l’eventuale acconto sul maggior danno va imputato al capitale (giacché non trova applicazione l’art. 1194 cc, che presuppone l’esistenza di un debito pecuniario) e parallelamente rivalutato, poiché, riducendo l’ammontre del danno, elide il fenomeno della svalutazione rispetto ad una parte del danno medesimo.