Domanda cautelare ante causam ed indicazione della causa di merito

Anche a seguito delle modifiche introdotte dal c.d. rito “competitivo” (d.l. n. 35/2005) in tema di strumentalità attenuata, l’istanza cautelare ante causam è inammissibile e deve quindi rigettarsi ove non contenga l’indicazione della causa di merito. Trib. Modena, Giud. Dott. Pagliani G., 20 dicembre 2007 Nota:In senso conforme:Trib. Modena, Giud. Dott. Masoni R., 26 aprile […]

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Sanzioni ex art. 709 ter cpc ed inadempienze non volontarie del genitore

In mancanza di prova della volontarietà della violazione e, quindi, in assenza dell’elemento soggettivo dell’illecito, non possono applicarsi le sanzioni previste dall’art. 709 ter c.p.c. Trib. Modena, Giud. Dott. Pagliani G., 22 novembre 2007 Nota:In arg., il Tribunale di Modena ha già avuto occasione di precisare che :- “Competente per l’emanazione dei provvedimenti previsti dall’art. […]

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Ordinanze del GdP e disciplina cautelare uniforme in tema di reclamo

È inammissibile il reclamo avverso le ordinanze del Giudice di Pace.All’irreclamabilità delle ordinanze del Giudice di Pace non ostano rilievi di compatibilità costituzionale, perché la garanzia del doppio grado di giurisdizione di merito non ha copertura costituzionale generalizzata.(Nel caso di specie, era stato proposto al Tribunale reclamo ai sensi dell’art. 669 terdecies C.p.c. avverso l’ordinanza […]

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Amministrazione di sostegno e condanna alle spese legali

In assenza di espressa regolamentazione normativa in punto di regolamentazione delle spese concernenti la procedura di amministrazione di sostegno, deve farsi ricorso ai principi generali in tema di volontaria giurisdizione, sicché il giudice è tenuto a liquidare le spese processuali ponendole a carico dell’una o dell’altra parte sempre che la stessa sia qualificabile “soccombente” rispetto […]

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Recente riforma del diritto di famiglia: mantenimento del figlio maggiorenne e legittimazione del genitore

Anche a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 155 quinquies c.c. (introdotto dalla L. n. 54/2006, ed applicabile pure ai procedimenti di divorzio per testuale previsione dell’art. 4 co. 2° della medesima legge), va ritenuta la legittimazione del genitore convivente a richiedere, in nome e conto propri, l’altrui contributo al mantenimento del comune figlio maggiorenne, ove […]

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