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mar 11

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Cessione del credito ed eccezione di compensazione

Per l’operare della compensazione legale, i debiti e crediti reciproci debbono trarre origine da rapporti giuridici autonomi. Non può invece parlarsi di compensazione in senso tecnico-giuridico quando i debiti e crediti traggono origine da un unico rapporto o da rapporti accessori, perché in tal caso la controversia si traduce in un accertamento di dare/avere[1]. Conseguentemente, ove ricorra quest’ultima ipotesi, non trova applicazione l’art. 1248 cc, secondo cui il debitore ceduto che abbia accettato la cessione del credito non può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente[2].
Tribunale di Modena (Masoni R.), sentenza del 5 febbraio 2009
NOTA:
[1] Con limitato riferimento alla c.d. “compensazione in senso improprio” o conguaglio cfr., in senso conforme, Tribunale di Modena (Pagliani G.), 6 Novembre 2004.
[2] A quanto consta, nell’ambito del Foro Modenese non vi sono precedenti editi in termini.

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